Elixir Extra Amaricante Medichina si ispira alla storia della china che è strettamente legata a quella della farmacopea dapprima e successivamente della liquoristica.
La leggenda narra che nel 1638, Ana de Osorio, contessa di Chincòn (da qui il nome scientifico di Chincona Officinalis) moglie del vicerè del Perù, si ammalò gravemente di una febbre apparentemente inguaribile. Gli indigeni peruviani la curarono con la corteccia dell'albero della china e pochi anni dopo, nel 1643, i missionari gesuiti portarono la preziosa corteccia in Europa, dove divenne nota come “polvere dei gesuiti” ed accettata come farmaco dalla comunità scientifica.
Il principio attivo è infatti il chinino che si estrae dalle cortecce della Chincona Officinalis, Calissaya e Succirubra che sono le varietà più pregiate. Il metodo più semplice era la macerazione alcolica. Nell'ottocento comincia a comparire anche quale ingrediente fondamentale della liquoristica italiana.
Botaniche fondamentali: China Rossa, China Gialla, scorze di arancio dolce, scorze di arancio amaro e altre 22 botaniche segrete.